Roma, blitz dei Carabinieri tra Esquilino e Termini: 4 arresti per borseggi e furti

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Controlli sui mezzi pubblici e nei negozi: due persone bloccate mentre rubavano un portafogli su un autobus. Un arresto per rapina impropria a piazza Vittorio Emanuele II e un altro per furto di un cellulare.

Quattro arresti tra autobus e attività commerciali, una denuncia per ricettazione e un ordine di allontanamento. È il bilancio dell’operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante nella zona dell’Esquilino e della stazione Termini, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio.

L’attività, finalizzata alla prevenzione e alla repressione dei reati e al rafforzamento della sicurezza, ha interessato in particolare i mezzi pubblici e le aree commerciali del quartiere.

Due cittadini stranieri sono stati arrestati all’interno di un autobus di linea, sorpresi mentre avrebbero sottratto con destrezza un portafogli da una borsa.

Un altro arresto è scattato in un esercizio commerciale di piazza Vittorio Emanuele II. Un uomo sarebbe stato sorpreso dopo aver rubato diversi profumi e avrebbe poi spintonato l’addetto alla sicurezza nel tentativo di guadagnarsi la fuga. Per lui l’accusa è di rapina impropria.

Il quarto arresto riguarda una persona fermata subito dopo aver sottratto un telefono cellulare dalla tasca di un passeggero a bordo di un mezzo pubblico. In questo caso viene contestato il reato di furto aggravato.

Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre denunciato una persona per ricettazione, dopo averla trovata in possesso di un casco protettivo risultato rubato.

Ulteriori verifiche hanno interessato la zona a tutela rafforzata del quartiere. Qui è stato notificato un ordine di allontanamento a un 33enne di nazionalità irachena, sorpreso mentre bivaccava, disturbava i passanti e ostacolava la normale fruibilità della piazza.

I servizi rientrano nelle strategie di controllo del territorio indicate dal prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Tutti i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Le persone arrestate e denunciate sono pertanto da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale condanna definitiva.

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