Gaeta, arrestato un giovane per spaccio: sequestrati oltre 70 grammi di cocaina e 2.650 euro

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Un giovane cittadino albanese è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Gaeta con l’accusa, allo stato degli atti, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’operazione è scattata nel pomeriggio del 17 settembre, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga.

Gli agenti del Commissariato di P.S. di Gaeta, in abiti civili, hanno individuato il giovane nei pressi di una struttura ricettiva e hanno deciso di procedere al controllo. Alla vista dei poliziotti, che si erano qualificati, il giovane avrebbe gettato a terra un involucro, poi recuperato dagli agenti e risultato contenere una dose di cocaina.

Secondo la ricostruzione della Polizia, il giovane avrebbe quindi opposto resistenza al controllo, spingendo a terra una poliziotta e tentando di allontanarsi. La fuga sarebbe durata pochi metri, prima che gli altri agenti riuscissero a raggiungerlo e bloccarlo. La poliziotta è stata successivamente sottoposta a cure mediche e ha riportato una prognosi di tre giorni.

La successiva perquisizione di una camera nella disponibilità del giovane ha portato al rinvenimento di oltre 56 grammi di cocaina, oltre a 31 dosi già confezionate della stessa sostanza, per un peso complessivo di circa 15,5 grammi. Nella stanza sono state trovate anche modiche quantità di hashish e marijuana, un bilancino elettronico e materiale ritenuto dagli investigatori destinato al confezionamento delle dosi.

Nel corso degli accertamenti sono state inoltre recuperate alcune chiavi riconducibili a una seconda struttura ricettiva. Gli approfondimenti hanno permesso di individuare un’altra camera nella disponibilità del giovane, dove è stata trovata ulteriore somma di denaro.

Il denaro complessivamente sequestrato ammonta a 2.650 euro in contanti.

Al termine delle operazioni, il giovane è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, inizialmente condotto nella Casa Circondariale di Cassino.

Successivamente, il Gip, accogliendo le richieste della Procura, ha convalidato l’arresto e applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Gaeta.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato potrà esercitare i propri diritti di difesa nel corso del procedimento e deve essere considerato non colpevole fino a eventuale condanna definitiva.

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Redazione
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