Il provvedimento è stato notificato dai Carabinieri a sei giovani del posto. Divieto di accesso a locali ed esercizi pubblici per un anno, dalle 15 alle 6.
Sei giovani di Ferentino hanno ricevuto un provvedimento di D.A.C.U.R., il cosiddetto Daspo urbano, notificato il 2 ottobre dai Carabinieri della locale Stazione. La misura è stata disposta dal Questore di Frosinone su proposta dei militari, al termine degli accertamenti avviati dopo una rissa avvenuta nel centro storico della città.
L’episodio risale allo scorso 5 giugno, quando i sei soggetti erano stati deferiti per il reato di rissa. Gli approfondimenti svolti dai Carabinieri di Ferentino hanno portato alla proposta della misura di prevenzione, successivamente emessa dal Questore al termine dell’istruttoria della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato.
Il D.A.C.U.R., acronimo di Divieto di Accesso alle Aree Urbane e comunemente indicato come Daspo urbano, è una misura di prevenzione che può limitare l’accesso a determinate aree della città o a specifici esercizi e locali pubblici nei confronti di persone destinatarie del provvedimento.
Nel caso di Ferentino, ai sei giovani è stato imposto per la durata di un anno il divieto di accedere a determinati esercizi pubblici e locali di pubblico intrattenimento, oltre al divieto di stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi.
Le prescrizioni dovranno essere rispettate ogni giorno nella fascia oraria compresa tra le 15 e le 6 del mattino.
Il provvedimento si inserisce nell’attività di controllo del territorio portata avanti dai Carabinieri della Compagnia di Anagni e dalla Stazione di Ferentino, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione e alle situazioni che possono compromettere la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.
I controlli proseguiranno con l’obiettivo di prevenire episodi di violenza e garantire maggiore sicurezza negli spazi pubblici del territorio.










