Alunni evacuati e lezioni sospese
Nuovo allarme bomba questa mattina, lunedì 2 novembre, a finire al centro dell’emergenza è stata la scuola “L. Mastrogiacomo” di Ceccano, dove è scattata l’evacuazione precauzionale degli alunni.
La segnalazione ha fatto scattare immediatamente le procedure di sicurezza, con l’interruzione delle attività didattiche e l’uscita degli studenti dall’edificio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, chiamati a effettuare gli accertamenti necessari e a verificare la situazione.
Stando alle prime informazioni, ancora in attesa di conferma, l’allarme sarebbe stato lanciato attraverso una telefonata che avrebbe segnalato la presenza di un ordigno all’interno della struttura. Restano tuttavia diversi aspetti da chiarire, a partire dalla reale provenienza della comunicazione e dalla sua natura.
Non è infatti ancora possibile stabilire se si sia trattato di una nuova telefonata intimidatoria oppure se l’episodio possa essere collegato alla precedente vicenda delle email anonime indirizzate ad alcuni istituti scolastici del territorio.
Un precedente che risale allo scorso 19 ottobre, quando una comunicazione ricevuta via posta elettronica aveva provocato l’evacuazione delle scuole di Morolo, Supino e Patrica, appartenenti allo stesso polo scolastico. In quell’occasione erano stati coinvolti circa 200 studenti, oltre a docenti e personale scolastico. Anche allora l’identità dell’autore del messaggio era rimasta sconosciuta.
Due episodi a distanza di pochi giorni che riportano l’attenzione sulla sicurezza degli istituti scolastici e che alimentano comprensibilmente la preoccupazione tra famiglie, studenti e personale.
Al momento, tuttavia, ogni eventuale collegamento tra i fatti resta da accertare. Saranno gli approfondimenti delle forze dell’ordine a chiarire l’origine della segnalazione e a stabilire se dietro i due episodi possa esserci la stessa matrice.











