Il ciclone Europee arriva anche a Ceprano, con la Lega primo partito con il 41,49% dei votanti, 2167 elettori. Ma, in vista dello spoglio delle Comunali, attenzione al voto “disgiunto”.
I numeri parlano chiaro. Secondo i risultati delle Europee i partiti di centrodestra sono nettamente maggioranza in città. La voce grossa la fa la Lega, seguita poi da Forza Italia (8,71% per 455 elettori), Fratelli D’Italia (5,78% per 302 elettori), Casa Pound (1,53 per 80 voti). Sommando queste percentuali, dunque, si arriva al 57,51%. In virtù di questi dati si potrebbe dire che Serena Viselli potrebbe avere la via spianata verso la vittoria. Non siamo convinti che sia così. O almeno che non sia scontato. Perchè? Stando a quanto raccolto in città, infatti, sono in tanti coloro che potrebbero aver deciso di votare Marco Galli a livello locale pur esprimendo il loro voto a favore della Lega a livello europeo. Voti “disgiunti”, dunque, che andrebbero ad aggiungersi al 18,36% (959 elettori) del Partito Democratico, al 2,87% (150 elettori) di Europa Verde, all’ 1,28% (67) de La Sinistra, all’ 1’11% (58) di +Europa, all’ 1’01% (53) del Partito Comunista. Per un gruppo che, stando ai voti europei, si attesta intorno al 25%. Insomma la corsa per Marco Galli appare in salita, ma c’è ancora partita. Questo in virtù di somme di voti che non sempre corrispondono fedelmente alla realtà: dei voti disgiunti che potrebbero arrivare dai partiti di centrodesta, di qualche voto di coloro che solo a livello europeo hanno votato M5S (16,39% per 856 elettori), di qualche elettore che potrebbe anche aver votato solo a livello amministrativo. A questo punto c’è soltanto da attendere i primi dati dello spoglio per capire se il trend europeo verrà confermato o se si assisterà invece ad un ribaltone. Sul fronte dell’affluenza alle urne su 7191 elettori, hanno votato 5541 persone per il 77,05%. CAP



















