Pontecorvo – Giovane ucciso, indagini serrate: un uomo è stato fermato dai carabinieri

chiaro13
4 MIn Lettura
(di Cesidio Vano) Un connazionale del marocchino 24enne, ucciso a coltellate nella notte a Pontecorvo (leggi qui) è stato fermato dai carabinieri e portato in caserma. L’uomo, un 30enne residente da tempo a Pontecorvo, è in stato di ‘fermo di identificazione’ e la sua posizione è al vaglio degli inquirenti. I Carabinieri hanno ispezionato anche la sua abitazione, ora sotto sequestro per ulteriori accertamenti.

La vittima è Mourad El Guerouani che viveva a Pontecorvo da alcuni mesi appoggiandosi di volta in volta da amici diversi tra la città e Formia, dove lavorava nel lido Barracuda di Gianola. I due marocchini, secondo una prima sommaria ricostruzione, avevano trascorso la serata assieme anche ad alcuni ragazzi italiani. Alcune persone sono sentite in queste ore dai carabinieri come testimoni.
Pontecorvo - il sito dove è avvenuto l'omicidio
Pontecorvo il sito dove è avvenuto lomicidio
L’omicidio è avvenuto in piena notte, intorno alle ore 2, al culmine di una lite, in via San Giovanni Battista. Durante l’accesa discussione tra i due extracomunitari, uno ha estratto un coltello ed ha colpito con uno o più fendenti l’avversario. Fatale il colpo che ha ricevuto all’addome. Il 24enne è crollato a terra e deceduto poco dopo. Sul luogo del delitto è intervenuto il magistrato di turno della procura della repubblica di Cassino Qui, stando alle prime informazioni c’è stata una lite tra extracomunitari hanno litigato: uno dei partecipanti ha estratto un coltello ed ha ucciso il 24enne. Sul posto è intervenuto il pm di turno, la dottoressa Chiara Fioranelli, assieme ai Carabinieri. Sul luogo hanno operato per tutti gli accertamenti e rilievo del caso sia i militari della Stazione di Pontecorvo che quelli che comando compagnia gli ordini del capitano Bartolo Taglietti e del comando provinciale. Tra le prime attività d’indagine avviate, la visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza della vicina Isola ecologica.
Pontecorvo - il sindaco Rotondi deposita un mazzo di fiori
Pontecorvo il sindaco Rotondi deposita un mazzo di fiori
Questa mattina, il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, ha deposto un mazzo di fiori sul luogo dove è stato ucciso il 24enne: “Quando muore un giovane c’è sempre una mamma, una moglie, un parente stretto che porta un fiore sulla tomba del giovane che è mancato – ha detto Rotondo -. A Pontecorvo di esempi ne abbiamo tanti le cui famiglie e consorti si recano costantemente al cimitero a portare un fiore. È morto un ragazzo di 24 anni e probabilmente nessuno ha pensato di mettergli un fiore. Io l’ho pensato dopo averlo visto per terra, morto. Stanotte – racconta il primo cittadino – mi sono recato sul posto ed ho pensato che era giusto portare un mazzo di fiori a nome dell’amministrazione comunale nel luogo dove è accaduto l’omicidio. Probabilmente rimarrà solo un fiore che tra qualche giorno appassirà, ma quel ragazzo non deve essere e non può essere dimenticato”.
author avatar
chiaro13
Nessun commento