Cassino – Investe e uccide una donna e poi fugge, finisce a processo

Angela Nicoletti
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Rinviato a giudizio il 65enne cassinate per la morte della badante ukraina investita il 9.01.2020 sulla Casilina in territorio di Cervaro e morta 3 giorni dopo presso il Policlinico Tor Vergata dove era stata trasportata a causa delle gravi ferite riportate.

A seguito del tragico evento i familiari conferivano immediatamente incarico legale all’avvocato Paolo Marandola per chiarire tutti gli aspetti della complessa ed articolata vicenda. Venivano aperte le indagini condotte dalla Polizia stradale e coordinate dal magistrato Eamanuele De Franco, che si è avvalso della consulenza dell’ingegner Lucio Pinchera per ricostruire la dinamica del sinistro, alla conclusione delle quali è emerso che l’incidente si è verificato per imprudenza, imperizia e negligenza dell’automobilista che non si avvedeva in tempo della presenza sulla carreggiata della povera donna, omettendo di frenare tempestivamente e di adottare tutte le manovre necessarie per evitare l’impatto. Al 64enne viene, inoltre, contestato di aver utilizzato il proprio telefono cellulare mentre si trovava alla guida della propria macchina, come è risultato dall’analisi dei tabulati telefonici disposta dalla Procura. Ieri il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Cassino, dottoressa Elisabetta Sodani, accogliendo le richieste del Pubblico Ministero e delle parti civili, rappresentate dall’avvocato Marandola, ha disposto il rinvio a giudizio dell’imputato. Il processo in dibattimento inizierà il prossimo 14 ottobre. L’automobilista dovrà rispondere di omicidio colposo causato dall’inosservanza delle norme sulla circolazione stradale. Red.Cassino
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Angela Nicoletti
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