Due interventi dei Carabinieri in pochi giorni: eseguito anche un ordine di carcerazione per maltrattamenti in famiglia.
Due distinti interventi dei Carabinieri della Stazione di Alatri hanno portato, nel giro di pochi giorni, al trasferimento in carcere di due uomini, nell’ambito di procedimenti legati a reati in contesto familiare.
Nel primo caso, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Frosinone nei confronti di un uomo residente ad Alatri.
La persona deve scontare una pena residua di 3 anni e 9 mesi di reclusione, a seguito di una condanna definitiva per maltrattamenti contro familiari. Dopo gli adempimenti previsti, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Frosinone.
In un secondo intervento, i Carabinieri hanno invece arrestato in flagranza di reato un altro uomo del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, per la violazione delle prescrizioni imposte dal divieto di avvicinamento.
La misura cautelare era stata disposta dal Tribunale di Frosinone lo scorso settembre. Nonostante il provvedimento, l’uomo si sarebbe ripresentato presso l’abitazione dei propri genitori.
L’allarme sulla presenza dell’uomo nei pressi dell’immobile ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri, che lo hanno raggiunto e bloccato, evitando ulteriori possibili situazioni di pericolo per i familiari.
Al termine delle formalità di rito, anche il secondo uomo è stato trasferito presso l’istituto penitenziario di Frosinone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’attività rientra nei servizi di controllo e prevenzione dell’Arma nei casi di violenza domestica e reati in ambito familiare, con particolare attenzione al rispetto delle misure cautelari disposte dall’autorità giudiziaria.
Per quanto riguarda l’uomo arrestato in flagranza per la violazione del divieto di avvicinamento, si precisa che è allo stato indiziato del reato contestato e che la sua posizione dovrà essere definitivamente valutata nel corso del procedimento, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza e fino a eventuale sentenza definitiva.











