Corruzione nel Pontino – Arresti domiciliari per due Funzionari Comunali

Irene Mizzoni
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Un nuovo terremoto giudiziario scuote la provincia di Latina. Nelle prime ore di oggi, i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Latina, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

​L’operazione ha portato ai domiciliari due pubblici funzionari di un Comune della provincia, mentre per due liberi professionisti è scattato l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

​Le indagini, coordinate dalla Procura pontina, avrebbero portato alla luce un collaudato sistema di scambio di favori e mazzette volto a facilitare l’iter burocratico di importanti progetti edilizi e industriali. Gli inquirenti hanno delineato due principali filoni investigativi riguardanti presunte condotte corruttive.

​Il primo episodio contestato riguarda la costruzione di un fabbricato a destinazione mista (commerciale e servizi). Secondo la ricostruzione degli inquirenti:

  • ​Un imprenditore sarebbe stato “indirizzato” da due funzionari comunali (indagati a piede libero) verso uno specifico studio di architettura per la progettazione.
  • ​L’accordo prevedeva il pagamento di 75.000 euro, di cui 20.000 sarebbero già stati versati.
  • ​In cambio della somma, l’imprenditore avrebbe ottenuto la garanzia dell’approvazione del progetto.

Il secondo episodio attiene alla corresponsione di € 40.000 da parte di un imprenditore a favore del dirigente comunale tesa a favorire l’approvazione di una pratica relativa al progetto di ampliamento del sito produttivo dell’imprenditore. A tal fine, il dirigente comunale, pur nella consapevolezza della presenza di irregolarità degli edifici esistenti, avrebbe consapevolmente apposto il parere favorevole di regolarità tecnica, omettendo le necessarie verifiche.

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