Castro dei Volsci, lite per un paio di pneumatici: così sarebbe nato l’omicidio di Claudio Mantua

Marina Mingarelli
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Una lite scaturita da un paio di pneumatici la causa che avrebbe portato all’omicidio di Claudio Mantua 48enne di Castro. Secondo alcune informazioni raccolte sembra che Antonio Perfili, l’arrestato, che svolge il suo lavoro di gommista proprio a Castro Dei Volsci avesse cominciato a litigare con la vittima perché quest’ultima lo aveva rimproverato per non aver svolto bene il suo lavoro.

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Dalle parole grosse però all’improvviso è spuntato un coltello. Il gommista di 38 anni avrebbe sferrato dei fendenti a Mantua dall’esito mortale. L’uomo che lavorava come ristoratore per Trenitalia, è deceduto sul posto. Lascia la moglie e una bambina di 11 anni.

Il sindaco della città Leonardo Ambrosi in un post pubblicato su Facebook ha voluto ricordare la figura di Claudio Mantua esternando grande affetto nei suoi confronti. Il primo cittadino lo ha descritto come una persona perbene, che lo aveva anche molto aiutato nella sua ultima campagna elettorale.

Un cittadino esemplare, avrebbe dichiarato che non meritava di morire in questo modo. Intanto la madre e la sorella del ristoratore si sono rivolte all’avvocato Giampiero Vellucci per essere rappresentate nelle opportune sedi.

Per quanto riguarda invece l’arrestato si è appreso che le porte del carcere si sono spalancate intorno alle 8 di questa mattina. Urla strazianti ieri sera da parte della madre quando ha saputo che il figlio si era macchiato di questo delitto così atroce. Mentre scriviamo è in corso l’interrogatorio con il suo difensore avvocato Giuseppe Lo Vecchio.

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