Alatri, Palazzo San Francesco rinasce: nuovi servizi per chi è in difficoltà

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L’edificio storico di Piazza Regina Margherita è stato riqualificato con fondi PNRR e ospiterà le Stazioni di Posta e l’Housing Temporaneo per contrastare la marginalità sociale e l’emergenza abitativa.

Un edificio storico che torna a vivere e diventa un punto di riferimento per le persone più fragili. Ad Alatri è stato inaugurato ieri sera, in Piazza Regina Margherita, Palazzo San Francesco, recuperato grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e destinato a ospitare nuovi servizi di sostegno sociale e abitativo.

Alla cerimonia hanno partecipato l’arcivescovo Santo Marcianò e l’assessore regionale alle Politiche abitative e alle Case popolari, Pasquale Ciacciarelli, che ha portato i saluti della Regione Lazio. Un momento che ha segnato la restituzione alla città di un immobile storico, ora destinato a rispondere ai bisogni di chi attraversa situazioni di fragilità e grave emergenza abitativa.

Il recupero di Palazzo San Francesco è stato fortemente voluto dal sindaco Maurizio Cianfrocca, con l’obiettivo di coniugare la valorizzazione del patrimonio comunale con il potenziamento dei servizi alla persona. L’intervento è stato realizzato grazie ai finanziamenti PNRR e al lavoro degli uffici comunali e dei tecnici coinvolti.

La struttura ospiterà due servizi del Distretto Socio Assistenziale A, di cui Alatri è Comune capofila, sviluppati in collaborazione con i servizi sociali e la rete del Terzo settore. Le Stazioni di Posta offriranno ascolto, assistenza per i bisogni primari e orientamento verso i servizi disponibili sul territorio. L’Housing Temporaneo, invece, metterà a disposizione soluzioni abitative per periodi limitati, accompagnando persone sole e famiglie in condizioni di povertà o grave marginalità in un percorso verso il recupero dell’autonomia abitativa e lavorativa.

Due strumenti complementari, pensati per intervenire nelle situazioni di maggiore difficoltà attraverso risposte concrete e percorsi di sostegno personalizzati. L’obiettivo è rafforzare la rete territoriale di assistenza e offrire opportunità a chi rischia di rimanere ai margini della comunità.

La serata ha avuto anche un forte valore simbolico. A segnare la riapertura è stato il ritorno al suono delle campane della chiesa di San Francesco, tra cui la più grande, risalente al Trecento. Per l’occasione, il campanile è stato illuminato con i colori del Tricolore italiano, in un momento che ha unito la memoria storica del complesso alla sua nuova funzione sociale.

L’Amministrazione comunale e il Distretto Socio Assistenziale A hanno ringraziato Daniela Faraone, responsabile dei Servizi sociali e distrettuali, e l’ingegnere Francesco Stavole, responsabile del settore Ambiente e Patrimonio del Comune di Alatri, per il lavoro svolto. Un riconoscimento è stato rivolto anche all’assessore al Patrimonio Giorgio Tagliaferri, ai sindaci dei Comuni del Distretto, agli uffici comunali, ai tecnici, agli operatori e ai cittadini presenti.

Con l’inaugurazione di Palazzo San Francesco, Alatri recupera un luogo significativo della propria storia e lo restituisce alla collettività con una funzione nuova: offrire accoglienza, sostegno e opportunità a chi vive condizioni di difficoltà, rafforzando i servizi sociali e il contrasto all’emarginazione.

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