Ripi, svaligiata una villetta: tre arresti sull’A1, recuperati otto fucili e la cassaforte

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La Polizia Stradale di Cassino ha fermato tre uomini durante un controllo in autostrada. Nell’auto sono stati trovati attrezzi da scasso, quattro orologi e un armadio blindato con otto fucili da caccia e 19 cartucce. Per tutti è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

Otto fucili da caccia, 19 cartucce, quattro orologi e attrezzi da scasso trasportati a bordo di un’auto diretta lungo l’A1. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia Stradale di Cassino durante un controllo che ha portato all’arresto di tre uomini, gravemente indiziati di essere coinvolti nel furto messo a segno in una villetta di Ripi, in provincia di Frosinone.

L’intervento è scattato durante un controllo di una Peugeot 207 SW sulla quale viaggiavano i tre. Secondo quanto riferito dalla Polizia, gli occupanti sarebbero apparsi particolarmente nervosi. A insospettire ulteriormente gli agenti anche le irregolarità del veicolo, risultato privo di assicurazione e revisione e sottoposto a fermi fiscali.

Gli operatori hanno quindi deciso di approfondire gli accertamenti con una perquisizione. All’interno dell’auto sono stati trovati alcuni attrezzi da scasso e quattro orologi da polso. Sul sedile posteriore, parzialmente ribaltato, era inoltre visibile un grosso armadio blindato di colore verde.

I tre uomini sono stati accompagnati negli uffici della Polizia Stradale di Cassino, dove gli agenti hanno proceduto all’apertura dell’armadio. All’interno erano custoditi otto fucili da caccia e una cartucciera contenente 19 cartucce.

La documentazione trovata nel blindato ha permesso ai poliziotti di risalire rapidamente al proprietario, residente nella provincia di Frosinone. Contattato dagli agenti, l’uomo ha verificato quanto accaduto nella propria abitazione a Ripi, scoprendo che la porta d’ingresso era stata forzata e che l’armadio blindato era stato sradicato dalla camera da letto.

Il proprietario, inizialmente ignaro del furto, ha così potuto ricostruire l’accaduto. Al termine delle attività investigative, tutta la refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.

Per i tre uomini è scattato l’arresto. Il Tribunale di Frosinone ha convalidato il provvedimento e disposto per tutti la custodia cautelare in carcere, nella casa circondariale del capoluogo ciociaro.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità dei tre indagati dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

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