Cassino, entra in un condominio all’alba e si aggira tra le auto: denunciato un ventenne

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Il giovane è stato fermato dalla Polizia di Stato al Parco Belvedere. Durante il controllo sarebbero stati trovati arnesi da scasso e dispositivi per l’accensione fraudolenta dei veicoli.

CASSINO – Si sarebbe introdotto in un comprensorio condominiale all’alba, aggirandosi tra le auto parcheggiate nell’area privata. Un ventenne residente nell’hinterland di Cassino è stato denunciato dalla Polizia di Stato per violazione di domicilio e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

L’intervento è scattato intorno alle 5 del 10 ottobre, dopo la segnalazione di un cittadino che aveva notato il giovane mentre scavalcava il cancello pedonale del comprensorio Parco Belvedere, a Cassino.

Una volta entrato nell’area condominiale, il ventenne avrebbe aperto il varco principale azionando il pulsante interno, per poi iniziare ad aggirarsi tra i veicoli in sosta nei parcheggi privati.

La segnalazione ha consentito l’intervento tempestivo della Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino. Alla vista degli agenti, il giovane avrebbe tentato di allontanarsi a bordo di un monopattino, ma è stato raggiunto e bloccato all’interno del comprensorio.

Durante il controllo, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, il ventenne non avrebbe fornito una giustificazione plausibile per la sua presenza in quel luogo a quell’ora. Gli operatori avrebbero inoltre trovato in suo possesso arnesi atti allo scasso e apparecchiature specifiche utilizzate per l’accensione fraudolenta dei veicoli.

Dalle successive verifiche sarebbero emersi a suo carico precedenti recenti per furto e tentato furto.

Al termine degli accertamenti, il giovane è stato denunciato in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria. La denuncia riguarda la presunta violazione di domicilio e il possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

La posizione del ventenne resta al vaglio dell’autorità giudiziaria e la denuncia non equivale a una condanna.

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