Aquino, riapre la Concattedrale: il 18 ottobre la celebrazione con i due Santi Patroni

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Due giorni tra fede, storia e tradizione: sabato 17 ottobre la processione di San Costanzo Vescovo e San Tommaso d’Aquino, domenica la riapertura dopo i lavori di restauro e l’intronizzazione delle statue.

AQUINO – La comunità di Aquino si prepara a riabbracciare la Basilica Concattedrale di San Costanzo Vescovo e San Tommaso d’Aquino, che riaprirà domenica 18 ottobre dopo i lavori di restauro. Un appuntamento atteso, destinato a unire la devozione religiosa alla memoria storica della città, con due giornate di celebrazioni dedicate ai Santi Patroni.

Il programma prenderà il via sabato 17 ottobre, al termine della Santa Messa delle ore 19, con la processione straordinaria di riaccompagnamento delle statue di San Costanzo Vescovo e San Tommaso d’Aquino dalla Chiesa della Madonna della Libera alla Concattedrale. I due Patroni attraverseranno insieme le strade cittadine per fare ritorno nella loro chiesa, in un momento che si annuncia particolarmente significativo per la comunità aquinate.

La processione congiunta assume un valore particolare anche per il legame tra la città e la propria storia religiosa. La precedente Cattedrale fu distrutta durante la Seconda guerra mondiale e la comunità si impegnò nella ricostruzione del luogo di culto, dedicato a San Costanzo e San Tommaso d’Aquino il 19 ottobre 1963. La Chiesa della Madonna della Libera conserva inoltre una memoria importante di quella fase storica, legata al recupero dalle macerie delle reliquie di San Costanzo.

Il ritorno delle statue rappresenterà così un momento di continuità tra le generazioni, nel segno di una tradizione che continua a caratterizzare l’identità religiosa e culturale di Aquino.

Domenica 18 ottobre la riapertura della Concattedrale

Il momento centrale delle celebrazioni sarà domenica 18 ottobre, alle ore 18.30, con la riapertura della Basilica Concattedrale e la solenne celebrazione dei Primi Vespri dell’anniversario della dedicazione, presieduta da S.E. Mons. Gerardo Antonazzo, vescovo della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo.

Nel corso della celebrazione è prevista anche l’intronizzazione delle statue dei due Santi Patroni, che torneranno nella loro collocazione all’interno della Concattedrale.

San Costanzo Vescovo, figura legata alle origini della comunità cristiana locale, e San Tommaso d’Aquino, nato in questa terra e riconosciuto come uno dei più importanti pensatori della tradizione cristiana, rappresentano due riferimenti fondamentali per la storia e la devozione della città. La loro presenza congiunta nella Concattedrale richiama il legame tra fede, cultura e identità territoriale.

La ricorrenza coincide con il 63° anniversario della dedicazione della chiesa, avvenuta il 19 ottobre 1963. La riapertura dopo i restauri diventa quindi un’occasione per ritrovarsi attorno a un luogo che da decenni costituisce un punto di riferimento spirituale per Aquino e per il territorio circostante.

Le celebrazioni coinvolgeranno la comunità ecclesiale, le autorità civili e religiose, le associazioni, le realtà parrocchiali e tutti i cittadini che vorranno partecipare a questo momento.

Per Aquino non sarà soltanto il ritorno alla piena fruibilità di un edificio religioso, ma anche un’occasione per rinnovare il legame con la propria storia e con i Santi che ne accompagnano la tradizione. Due giornate diverse e complementari, unite dal ritorno dei Patroni nella Concattedrale e dalla volontà di custodire un patrimonio condiviso.

Il programma delle celebrazioni

  • Sabato 17 ottobre 2026, ore 19: al termine della Santa Messa, processione delle statue di San Costanzo Vescovo e San Tommaso d’Aquino dalla Chiesa della Madonna della Libera alla Basilica Concattedrale.
  • Domenica 18 ottobre 2026, ore 18.30: riapertura della Basilica Concattedrale, celebrazione solenne dei Primi Vespri dell’anniversario della dedicazione e intronizzazione delle statue dei Santi Patroni.

Eventuali ulteriori dettagli saranno comunicati attraverso i canali informativi della comunità parrocchiale.

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