I Carabinieri hanno recuperato tutte le bobine di cavi in rame sottratte da un’azienda specializzata in impianti industriali. I responsabili sono riusciti a scappare a piedi nelle campagne: indagini in corso.
Un furto di rame di ingenti dimensioni è stato sventato nelle prime ore di domenica a Sabaudia, dove l’intervento dei Carabinieri ha permesso di recuperare l’intera refurtiva. I responsabili, sorpresi mentre caricavano numerose bobine di cavi su un furgone all’interno di un’azienda locale, sono riusciti a fuggire a piedi nelle aree campestri circostanti, facendo perdere le proprie tracce.
L’allarme è scattato grazie a una segnalazione al numero unico di emergenza 112 da parte del personale di un istituto di vigilanza privata. Attraverso il sistema di videosorveglianza dell’azienda, gli addetti avevano notato la presenza di diverse persone travisate, entrate nel sito e impegnate a caricare il materiale su un veicolo.
Sul posto sono intervenuti i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Latina, che hanno interrotto l’azione. Alla vista delle pattuglie, le persone presenti si sono date alla fuga, abbandonando sia le bobine di rame sia il furgone utilizzato per trasportarle.
I militari hanno recuperato il materiale e lo hanno restituito all’azienda avente diritto. Il veicolo, invece, è stato sottoposto a sequestro per consentire ulteriori accertamenti investigativi.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina e sono finalizzate a identificare le persone coinvolte e ricostruire nel dettaglio la dinamica del tentato furto.
L’intervento ha quindi consentito di recuperare integralmente la refurtiva, mentre proseguono gli accertamenti per risalire ai responsabili.










