Dopo i ripetuti disservizi, il sindaco Luigi Germani sollecita soluzioni per le famiglie senza acqua o con pressione insufficiente. Sul tavolo anche nuove condutture e comunicazioni più tempestive sulle interruzioni.
I continui disservizi idrici e le difficoltà vissute dai cittadini di Arce sono stati al centro di un incontro urgente tra l’Amministrazione comunale e i responsabili di Acea Ato 5. La riunione si è svolta martedì 13 ottobre, su richiesta del sindaco Luigi Germani, per affrontare le criticità della rete e sollecitare interventi in grado di garantire un servizio più affidabile sul territorio.
Al confronto hanno partecipato il primo cittadino, il vicesindaco Sara Petrucci, gli assessori Alessandro Proia e Bruna Gregori e i responsabili della rete idrica provinciale del gestore. Per quasi due ore sono state analizzate le segnalazioni dei cittadini, esaminando le problematiche delle diverse zone, comprese quelle che da tempo attendono una soluzione.
Tra le questioni affrontate figurano le interruzioni della fornitura e la pressione insufficiente, condizioni che incidono sulla quotidianità delle famiglie. Durante l’incontro, i tecnici di Acea hanno effettuato alcune verifiche e, per determinate situazioni, sono stati previsti interventi a breve. Altre criticità richiederanno invece ulteriori approfondimenti e la programmazione di lavori specifici.
Nelle situazioni più difficili, il gestore continuerà a garantire il rifornimento attraverso le autobotti, con l’obiettivo di limitare i disagi alle famiglie interessate.
Un punto specifico ha riguardato la località Valle, dove è stata esaminata la possibilità di realizzare circa 150 metri di nuova conduttura. L’intervento consentirebbe di raggiungere quattro o cinque famiglie attualmente prive di allaccio alla rete idrica. Il progetto è in fase di valutazione presso gli uffici competenti della Segreteria tecnico-operativa dell’EGATO 5, che dovrà richiedere al gestore una verifica di fattibilità tecnica prima dell’eventuale autorizzazione.
Il Comune chiede anche maggiore chiarezza sulle interruzioni del servizio. Le famiglie devono essere informate in anticipo sulle sospensioni programmate e ricevere aggiornamenti tempestivi in caso di guasti o modifiche alle turnazioni. Il problema, infatti, non riguarda soltanto la mancanza d’acqua, ma anche l’incertezza sugli orari di erogazione: attendere il ripristino nel momento annunciato e scoprire che la fornitura non è ancora disponibile, senza alcuna comunicazione, rende più difficile organizzare le normali attività quotidiane.
Per questo l’Amministrazione ha evidenziato la necessità di un coordinamento più efficace con Acea Ato 5, affinché le informazioni arrivino ai cittadini in modo puntuale e comprensibile.
«La gestione della rete e della fornitura idrica compete ad Acea Ato 5. L’Amministrazione comunale svolge con continuità il proprio ruolo di rappresentanza e tutela dei cittadini: raccoglie le segnalazioni, sollecita il gestore e chiede interventi e risposte concrete», ha dichiarato il sindaco Luigi Germani.
Il primo cittadino ha ringraziato i tre ingegneri responsabili di Acea Ato 5 per aver accolto tempestivamente la richiesta di confronto, ribadendo quanto la mancanza d’acqua condizioni la vita quotidiana delle famiglie.
«Continueremo a seguire le criticità e a sollecitare la realizzazione degli interventi esaminati, tenendo informati i cittadini sugli sviluppi», ha aggiunto Germani, indicando come obiettivo il raggiungimento di risultati concreti: un servizio più affidabile, comunicazioni puntuali e una riduzione dei disagi per la popolazione.
L’incontro rappresenta quindi un passaggio nel confronto tra Comune e gestore. Ora l’attenzione si sposta sugli interventi annunciati, sulle verifiche tecniche ancora necessarie e sulla capacità di tradurre le richieste in soluzioni effettive per le zone maggiormente interessate dai disservizi.










