Un uomo è stato allontanato dalla casa familiare dopo le denunce di presunti maltrattamenti nei confronti della madre e della sorella. In un secondo caso, un indagato per atti persecutori ed estorsione ai danni dell’ex compagna è stato arrestato a Marino.
LATINA – Due interventi della Polizia di Stato per contrastare la violenza in ambito familiare e le condotte persecutorie. Nei giorni scorsi, a Latina, gli agenti hanno eseguito un allontanamento urgente dalla casa familiare nei confronti di un uomo, mentre un secondo indagato, accusato di atti persecutori ed estorsione ai danni dell’ex compagna, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ed è stato rintracciato a Marino.
Nel primo episodio, l’intervento della Squadra Volante è scattato in un’abitazione di Latina dopo la segnalazione di una nuova situazione di presunta violenza domestica. Gli approfondimenti condotti dalla Squadra Mobile avrebbero fatto emergere un quadro di maltrattamenti ai danni della madre e della sorella dell’uomo, in un contesto familiare nel quale vive anche un bambino.
Secondo quanto denunciato dalle due donne, le condotte si sarebbero protratte nel tempo e sarebbero state caratterizzate da minacce, aggressioni e danneggiamenti, provocando un crescente timore per la propria incolumità. L’uomo era già stato destinatario di un ammonimento del Questore per violenza domestica.
Alla luce degli elementi raccolti e della necessità di tutelare le persone coinvolte, è stato disposto l’allontanamento urgente dalla casa familiare, con immediata comunicazione alla Procura della Repubblica di Latina.
Il secondo intervento ha riguardato un uomo indagato per atti persecutori ed estorsione nei confronti dell’ex compagna. La Squadra Mobile ha eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica, diretta dal procuratore Gregorio Capasso.
L’uomo è stato rintracciato nel territorio del Comune di Marino. Dopo gli adempimenti di rito, è stato accompagnato nella casa circondariale di Latina.
Le due attività investigative confermano l’attenzione della Polizia di Stato e della Procura pontina nei confronti delle situazioni di rischio legate alla violenza domestica e alle condotte persecutorie. L’obiettivo è intervenire sulle segnalazioni, approfondire gli elementi raccolti e attivare gli strumenti di tutela previsti per proteggere le persone esposte a possibili pericoli, con particolare attenzione ai contesti in cui sono presenti minori o soggetti vulnerabili.
Per entrambe le vicende i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati sono pertanto da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.










