Il prolungamento della pista ciclabile esistente, che attualmente raggiunge gli istituti ITIS e Geometri, potrebbe rappresentare un importante investimento nella mobilità sostenibile e nello sviluppo della frazione di Sant’Angelo in Theodice.
Estendere l’attuale pista ciclabile di Cassino fino a Sant’Angelo in Theodice, creando un collegamento sicuro, moderno e accessibile tra il centro urbano e la frazione. È questa la proposta che DirittiCittadini.it intende portare all’attenzione dell’Amministrazione comunale e dell’opinione pubblica, con l’obiettivo di promuovere un confronto sulle opportunità di sviluppo della mobilità sostenibile nel territorio.
Attualmente la pista ciclabile raggiunge la zona dell’ITIS. Il suo prolungamento fino a Sant’Angelo in Theodice consentirebbe di valorizzare un’infrastruttura già esistente, ampliandone l’utilità e offrendo ai cittadini una nuova possibilità di collegamento.
Un vero cordone ombelicale tra Cassino e Sant’Angelo
L’intervento potrebbe rappresentare molto più della semplice realizzazione di un nuovo tratto ciclabile.
La pista ciclabile potrebbe diventare un vero e proprio cordone ombelicale tra Cassino e Sant’Angelo in Theodice, capace di rafforzare il legame tra il centro cittadino e la frazione, facilitare gli spostamenti quotidiani e contribuire a superare le distanze che ancora oggi separano le periferie dai principali servizi urbani.
Un collegamento di questo tipo, infatti, non avrebbe soltanto una funzione ricreativa o sportiva, ma potrebbe costituire un’infrastruttura utile per studenti, lavoratori, famiglie e cittadini che desiderano utilizzare modalità di trasporto alternative all’automobile.
Un’infrastruttura aperta a diverse forme di mobilità leggera
Il percorso potrebbe essere utilizzato non soltanto dalle biciclette tradizionali, ma anche da mountain bike, biciclette elettriche a pedalata assistita, tandem, tricicli a pedali e cargo bike, purché conformi alla normativa sui velocipedi.
Anche i monopattini elettrici potrebbero usufruirne, nei limiti e alle condizioni previste dalle disposizioni vigenti.
La possibilità di utilizzare diversi mezzi di mobilità leggera renderebbe l’infrastruttura particolarmente interessante, ampliando le opportunità di spostamento e favorendo una mobilità più sostenibile e accessibile.
Non solo collegamenti, ma anche sviluppo per Sant’Angelo
Uno degli aspetti più significativi della proposta riguarda le possibili ricadute positive sullo sviluppo della frazione.
Un collegamento ciclabile sicuro e continuo potrebbe incentivare una maggiore frequentazione di Sant’Angelo in Theodice, valorizzarne il territorio e creare nuove opportunità per le attività locali, il tempo libero, lo sport e il turismo di prossimità.
Migliorare l’accessibilità di Sant’Angelo significa anche creare le condizioni per favorirne lo sviluppo economico e sociale.
La pista ciclabile diventerebbe così non soltanto un’infrastruttura di trasporto, ma uno strumento di integrazione territoriale, capace di avvicinare concretamente la frazione alla città.
La richiesta all’Amministrazione comunale
Con questa proposta chiediamo all’Amministrazione comunale di Cassino di valutare l’opportunità di avviare uno studio di fattibilità per il prolungamento della pista ciclabile esistente fino a Sant’Angelo in Theodice.
Lo studio dovrebbe individuare il tracciato più idoneo, valutare le condizioni di sicurezza, stimare i costi di realizzazione e manutenzione e verificare la disponibilità di eventuali finanziamenti regionali, nazionali o europei.
Riteniamo inoltre importante coinvolgere i cittadini e le associazioni del territorio in un percorso di confronto pubblico, affinché l’eventuale progetto possa rispondere alle esigenze reali della comunità.
Una città moderna deve saper collegare anche le sue periferie
La mobilità sostenibile non può essere considerata una prerogativa esclusiva del centro urbano.
Le frazioni rappresentano una componente fondamentale della città e devono essere coinvolte nelle politiche di sviluppo infrastrutturale.
L’estensione della pista ciclabile da Cassino a Sant’Angelo in Theodice sarebbe un segnale concreto di attenzione verso il territorio, un investimento nella sicurezza e nella qualità della vita e un’opportunità per rafforzare i collegamenti tra il centro e le periferie.
Collegare meglio Sant’Angelo a Cassino significa contribuire a rendere Sant’Angelo più accessibile, attrattiva e partecipe dello sviluppo dell’intero territorio comunale.
Per queste ragioni auspichiamo che la proposta possa essere presa in considerazione dall’Amministrazione comunale e diventare oggetto di un confronto costruttivo con la cittadinanza.










