Frosinone, cyberbullismo contro un minore: indagato un uomo per un falso annuncio a sfondo sessuale

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La denuncia è partita da un adolescente del litorale romano. Le indagini della Squadra Mobile hanno portato a individuare una scheda SIM riconducibile a un uomo residente in provincia di Frosinone.

Un falso annuncio a sfondo sessuale pubblicato in una chat di gruppo, con i dati personali di un adolescente associati a richieste esplicite e degradanti rivolte ad adulti. È al centro di un’indagine della Polizia di Stato per un caso di presunto cyberbullismo, molestie a sfondo sessuale e diffamazione telematica ai danni di un minore.

Gli investigatori della Squadra Mobile di Frosinone hanno ricostruito la vicenda partendo dalla denuncia presentata da un ragazzo residente sul litorale romano. Il giovane sarebbe stato vittima di una campagna persecutoria online, culminata nella diffusione del messaggio che lo esponeva a contenuti umilianti e lesivi della sua dignità.

Gli accertamenti avviati dalla Polizia di Stato hanno consentito di individuare alcune utenze telefoniche utilizzate per inviare i messaggi e pubblicare il falso annuncio. Una delle schede SIM è risultata riconducibile a un uomo residente in provincia di Frosinone.

Convocato negli uffici della Squadra Mobile per essere ascoltato dagli investigatori, l’uomo avrebbe dichiarato di non essere più in possesso della scheda SIM in questione e di averne perso la disponibilità.

Al termine degli accertamenti, il cittadino è stato denunciato all’Autorità giudiziaria ed è attualmente indagato in stato di libertà. La sua posizione resta al vaglio della magistratura, che dovrà valutare gli elementi raccolti e gli eventuali profili di responsabilità penale.

La vicenda riporta l’attenzione sui rischi del cyberbullismo e sull’utilizzo delle piattaforme digitali per diffondere contenuti offensivi o lesivi della reputazione, soprattutto quando le vittime sono minorenni.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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