Si presenta in Commissariato per denunciare uno smarrimento, ma dagli accertamenti emerge che su di lui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare. È quanto accaduto a Sora, dove la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino albanese classe 1998, residente nel territorio sorano.
L’uomo si era presentato spontaneamente negli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora per sporgere una denuncia di smarrimento. Nel corso delle verifiche effettuate dagli agenti, però, è emerso che il ventottenne era destinatario di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Cassino.
Il provvedimento riguarda un’indagine per spaccio di sostanze stupefacenti, nella quale l’uomo risulta indagato in concorso con altre persone.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il ventottenne avrebbe avuto un ruolo di rilievo all’interno del gruppo criminale oggetto dell’indagine, con funzioni di promozione e coordinamento dell’attività di spaccio. In particolare, sarebbe stato il principale utilizzatore delle utenze telefoniche impiegate per i contatti tra gli acquirenti e i pusher incaricati della materiale cessione delle dosi.
Una volta completate le formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La misura cautelare è stata disposta nell’ambito del procedimento giudiziario e, come previsto dalla legge, la posizione dell’indagato dovrà essere valutata nelle successive fasi del procedimento.












