È partita nel Lazio la campagna vaccinale contro l’influenza per la stagione 2026-2027. La distribuzione dei vaccini nei diversi punti di erogazione è iniziata e sarà completata progressivamente entro il 10 ottobre.
La campagna è rivolta in via prioritaria alle categorie maggiormente esposte o a rischio, tra cui over 60, persone fragili, bambini fino ai 6 anni compiuti, donne in gravidanza e operatori sanitari e sociosanitari.
La Regione Lazio ha messo a disposizione 1 milione e 380mila dosi, con la possibilità di incrementare la disponibilità qualora fosse necessario.
A garantire la somministrazione sul territorio sarà una rete capillare che coinvolge Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta e Farmacie di Comunità, ai quali si affiancano i centri vaccinali delle Asl, le strutture ospedaliere, i Policlinici, gli Irccs, le Rsa e le Case di cura per la lungodegenza.
Nel complesso sono 140 i centri vaccinali gestiti dalle Asl, ai quali si aggiungono circa 3.700 medici di famiglia, 450 pediatri di libera scelta, 700 farmacie e 35 grandi strutture ospedaliere.
Tra le categorie per le quali la vaccinazione è raccomandata prioritariamente figurano anche gli ospiti delle strutture per lungodegenti, le persone con elevata fragilità, in particolare quelle con una marcata compromissione del sistema immunitario, i donatori di sangue e chi svolge servizi pubblici di primario interesse collettivo.
L’obiettivo della campagna è rafforzare la protezione della popolazione attraverso una rete di somministrazione diffusa sul territorio, concentrando inizialmente l’offerta sulle persone maggiormente esposte alle complicanze dell’influenza.
Dal 20 novembre 2026 il vaccino antinfluenzale sarà disponibile per tutta la popolazione.










