Il cemento colato attorno alle radici degli alberi di Viale Regina Margherita sarà rimosso. A riferirlo è la Coalizione Civica LiberAnagni, che rende noto l’esito dell’interlocuzione avuta dal consigliere Luca Santovincenzo con il Responsabile unico del procedimento (RUP) dei lavori in corso sul viale.
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Secondo quanto riferito dalla coalizione, il RUP avrebbe comunicato di aver ordinato alla ditta esecutrice di intervenire immediatamente per eliminare il cemento realizzato attorno alle radici degli alberi.
La vicenda riguarda in particolare otto alberi storici del viale, per i quali nei giorni scorsi erano state sollevate preoccupazioni circa gli effetti dei lavori sull’apparato radicale. LiberAnagni sostiene di aver consultato tecnici ed esperti agronomi, che avrebbero evidenziato la possibile pericolosità dei cordoli in cemento realizzati in prossimità delle radici.
La rimozione del cemento rappresenta dunque un primo intervento correttivo rispetto a quanto realizzato nell’ambito dei lavori. Resta invece aperto il tema della scelta progettuale relativa alla sostituzione delle aiuole con erba sintetica.
Sempre secondo quanto riferito dalla coalizione, il RUP avrebbe precisato che la decisione di procedere con l’erba sintetica sarebbe stata una scelta politica e di indirizzo dell’amministrazione. Un’affermazione che il gruppo consiliare intende ora verificare attraverso gli atti amministrativi.
Il consigliere Santovincenzo ha infatti preannunciato la presentazione di una richiesta formale di accesso agli atti, con l’obiettivo di verificare, tra l’altro, se prima dell’intervento sia stata predisposta una relazione tecnica specifica sull’impatto delle opere sull’apparato radicale degli alberi.
Il caso approda così anche in Consiglio comunale. La Coalizione Civica LiberAnagni annuncia che durante la seduta prevista oggi alle 18.30, nello spazio dedicato alle comunicazioni, chiederà alla maggioranza chiarimenti sulla scelta relativa alla sistemazione del viale, indicando nell’assessore Riccardo Ambrosetti il riferimento politico della decisione.
Il gruppo consiliare ha inoltre annunciato che, qualora non arrivassero risposte o l’amministrazione intendesse proseguire sulla stessa linea, potrebbe presentare una mozione consiliare per portare formalmente la questione all’attenzione dell’assise cittadina.
Al centro della contestazione non c’è soltanto la tutela degli alberi. LiberAnagni pone infatti una questione più ampia sul progetto di riqualificazione di uno dei principali viali di ingresso della città, contestando l’utilizzo di cemento e la scelta dell’erba sintetica e sostenendo che tali interventi rischierebbero di incidere sul decoro e sull’identità dello storico Viale Regina Margherita.
Per il momento, il dato concreto è che il cemento attorno alle radici dovrà essere rimosso. Resta da chiarire, attraverso gli atti e il confronto in Consiglio comunale, chi abbia assunto le diverse decisioni progettuali, sulla base di quali valutazioni tecniche e quale sarà l’assetto definitivo delle aiuole e delle aree verdi del viale.
Anna Ammanniti











