Aprilia, due arresti per condanne definitive: eseguiti gli ordini di carcerazione

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La Polizia di Stato ha eseguito due distinti provvedimenti della Procura di Latina. I due uomini, di 50 e 48 anni, sono stati trasferiti nella Casa circondariale di Latina.

Due arresti ad Aprilia da parte della Polizia di Stato, in esecuzione di altrettanti ordini di carcerazione emessi dalla Procura della Repubblica di Latina – Ufficio Esecuzioni Penali, a seguito di condanne divenute definitive.

Gli interventi sono stati eseguiti nel pomeriggio del 30 settembre dagli agenti del Commissariato di Aprilia, che hanno raggiunto i due uomini presso le rispettive abitazioni, procedendo alla notifica dei provvedimenti e al successivo trasferimento in carcere.

Il primo provvedimento ha riguardato un cinquantenne, con numerosi precedenti penali e già sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’uomo è stato rintracciato presso la propria abitazione ad Anzio, nella zona della Nettunense.

Dovrà espiare una pena residua complessiva di cinque anni, sei mesi e nove giorni di reclusione, risultante dal cumulo di diverse condanne definitive. Tra i reati figurano falsità in atti, insolvenza fraudolenta, reati fallimentari, furto aggravato, tentato furto aggravato ed evasione.

Nel provvedimento rientra anche una condanna relativa a un tentato furto aggravato commesso ad Aprilia nel maggio 2024. La sentenza è divenuta definitiva dopo la dichiarazione di inammissibilità del ricorso da parte della Corte di Cassazione.

Il secondo arresto ha riguardato un 48enne residente ad Aprilia, che si trovava già agli arresti domiciliari. L’uomo dovrà scontare una pena di due anni e quattro mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia commessi ad Aprilia tra il 2023 e il gennaio 2026.

La sentenza, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina nel giugno scorso, è divenuta definitiva il 21 settembre. In esecuzione del provvedimento, gli agenti hanno raggiunto il 48enne presso la sua abitazione e lo hanno trasferito in carcere.

Conclusi gli adempimenti di rito e i rilievi fotodattiloscopici, entrambi gli uomini sono stati accompagnati nella Casa circondariale di Latina, dove dovranno espiare le rispettive pene.

Per il primo caso si tratta dell’esecuzione di condanne già divenute definitive; nel secondo, il trasferimento in carcere è avvenuto in seguito alla definitività della sentenza.

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