Mantovano, Giorgetti, Roccella, Locatelli e Frassinetti hanno incontrato il 30 settembre le delegazioni di “Ditelo sui tetti” e del Forum delle Associazioni familiari. Al centro del confronto anche la legge di bilancio 2027.
Famiglia, natalità, disabilità e sostegno alle persone più fragili sono stati al centro dell’incontro che si è svolto il 30 settembre nella Sala Verde di Palazzo Chigi, tra alcuni rappresentanti del Governo e le delegazioni del network di associazioni “Ditelo sui tetti” e del “Forum delle Associazioni familiari”.
Al tavolo erano presenti il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli e la sottosegretaria all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti. Hanno partecipato anche rappresentanti dei Vicepresidenti del Consiglio e dei ministeri del Lavoro e delle Politiche sociali e della Salute.
Si è trattato del quinto incontro dal 2022 tra rappresentanti dell’Esecutivo e le due realtà associative. Il confronto ha permesso di fare il punto sulle misure adottate negli ultimi anni a sostegno delle famiglie, della natalità e delle persone più fragili e di discutere dei prossimi provvedimenti, a partire dal disegno di legge di bilancio per il 2027.
Le misure richiamate dal Governo
Nel corso dell’incontro, il Governo ha ricordato gli interventi adottati in questi anni nell’ambito delle politiche familiari e sociali. Tra questi figurano l’incremento dell’assegno unico universale, il bonus di mille euro per ogni nuovo nato, il bonus per le madri lavoratrici e la decontribuzione per le madri con più figli.
È stato inoltre richiamato l’aumento all’80 per cento della retribuzione per tre mesi di congedo parentale, insieme al rafforzamento del bonus asili nido.
Tra le altre misure indicate figurano la revisione dell’ISEE, con una diversa considerazione della prima casa e interventi rivolti alle famiglie numerose, le detrazioni fiscali legate alla composizione del nucleo familiare, la carta “Dedicata a te” per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, il contributo per le famiglie che iscrivono i figli alle scuole paritarie e il fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati.
Sul fronte dell’assistenza, è attualmente all’esame del Parlamento il disegno di legge sul riconoscimento e la tutela del caregiver familiare, mentre è stata avviata la riforma dell’assistenza agli anziani, che prevede anche la prestazione universale per le persone non autosufficienti.
Sono state inoltre richiamate le risorse destinate alle cure palliative, comprese quelle domiciliari, e al contrasto alle dipendenze.
Le richieste delle associazioni
Le delegazioni di “Ditelo sui tetti” e del Forum delle Associazioni familiari hanno espresso apprezzamento per le misure adottate e presentato al Governo una serie di proposte in vista dei prossimi interventi.
Tra le richieste c’è il rafforzamento delle misure a sostegno delle giovani coppie e delle famiglie numerose, insieme a un’ulteriore revisione dell’ISEE e a interventi sulla libertà di educazione.
Le associazioni hanno inoltre chiesto di ampliare la detassazione del welfare aziendale e di procedere rapidamente con l’approvazione del disegno di legge sui caregiver familiari, con particolare attenzione a quelli conviventi.
Sul fronte sanitario e assistenziale, le richieste riguardano anche l’estensione delle cure palliative ai malati non oncologici e al domicilio, oltre alla diffusione di modelli di assistenza continuativa per le persone con disabilità gravi.
Il confronto sulla manovra 2027
Al termine dell’incontro, il Governo ha assicurato che le proposte presentate dalle associazioni saranno valutate nella definizione della manovra per il 2027, compatibilmente con le risorse disponibili.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane. Nel corso dell’incontro è stata inoltre sottolineata l’importanza della stabilità e della continuità dell’azione di governo sulle politiche rivolte alle famiglie e alle persone più fragili.
Le associazioni sono state infine invitate a rappresentare le proprie richieste anche agli altri soggetti istituzionali coinvolti nella definizione delle politiche fiscali, sanitarie e di welfare, a livello europeo, regionale e locale.










