Concluso il restauro conservativo dell’affresco nella Chiesa di Sant’Antonino Martire, opera risalente al XIV-XV secolo e tra le testimonianze artistiche più importanti del patrimonio locale.
A Pofi torna a nuova luce il Giudizio Universale custodito nella Chiesa di Sant’Antonino Martire. Si è concluso il restauro conservativo dell’affresco, risalente al XIV-XV secolo, con un intervento che arriva dopo oltre trent’anni dall’ultimo importante lavoro sull’opera.
Il restauro ha permesso di recuperare e valorizzare una delle testimonianze artistiche più significative del patrimonio storico e culturale della comunità, restituendo all’affresco maggiore leggibilità e forza espressiva.

L’intervento si inserisce nel percorso di tutela e valorizzazione del patrimonio portato avanti dall’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di preservare i luoghi che rappresentano l’identità di Pofi e trasmetterli alle future generazioni.
Il progetto è stato realizzato grazie a un contributo a fondo perduto della Regione Lazio, ottenuto dal Comune nell’ambito delle misure dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale dei piccoli Comuni.
La Chiesa di Sant’Antonino Martire rappresenta infatti uno dei luoghi più legati alla storia della comunità. Al suo interno si incontrano arte, fede, devozione e memoria collettiva. Il recupero del Giudizio Universale assume quindi un significato che va oltre la semplice conservazione di un’opera d’arte.
«Dopo oltre trent’anni, il tempo di una generazione, restituiamo nuova luce a un’opera che appartiene profondamente alla storia e all’identità di Pofi – dichiara il sindaco -. È un risultato importante, perché ciò che custodiamo oggi è ciò che consegniamo a chi verrà dopo di noi».
Il primo cittadino ha inoltre ringraziato la Regione Lazio per il contributo che ha reso possibile l’intervento.
«Sant’Antonino è uno di quei luoghi in cui storia, fede, arte e devozione si incontrano. Intervenire qui significa avere cura non soltanto di un bene artistico, ma di un pezzo della memoria collettiva di Pofi».
Con la conclusione dei lavori, il Giudizio Universale torna così a essere pienamente valorizzato all’interno della Chiesa di Sant’Antonino Martire, rafforzando il ruolo del patrimonio storico e artistico nel racconto dell’identità di Pofi.










