Rieti, blitz nei boschi di Casapenta: arrestato per spaccio con cocaina e 12mila euro

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Operazione dei Carabinieri con i Cacciatori di Sardegna. Sequestrati circa 8 grammi di cocaina, quattro bilancini, materiale per il confezionamento, un coltello e denaro contante.

Blitz dei Carabinieri nei boschi di Casapenta, a Rieti, dove un giovane è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è stata condotta dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti, con il supporto di un’unità specializzata dei Cacciatori di Sardegna, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale per contrastare il fenomeno dello spaccio nelle aree ritenute maggiormente a rischio.

I militari hanno effettuato un rastrellamento in una zona montuosa particolarmente impervia e caratterizzata da una fitta vegetazione. Durante le operazioni, nella località Casapenta, è stato individuato un bivacco con alcune tende.

Alla vista dei Carabinieri, due giovani presenti nell’area hanno tentato di allontanarsi dirigendosi verso la zona campestre. I militari si sono messi immediatamente all’inseguimento a piedi, riuscendo a raggiungerne uno. L’altra persona è invece riuscita a dileguarsi nella vegetazione e nei suoi confronti sono state avviate le ricerche.

Il comportamento del giovane fermato ha portato i militari a procedere con una perquisizione personale. Nel corso del controllo sarebbero stati trovati circa 8 grammi di cocaina, quattro bilancini di precisione e materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi.

Nella sua disponibilità sono stati inoltre trovati un coltello della lunghezza complessiva di 34 centimetri e circa 12mila euro in contanti, somma che, secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, sarebbe ritenuta provento dell’attività illecita.

Tutto il materiale è stato sequestrato e il giovane è stato arrestato e posto a disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Rieti.

L’operazione si inserisce nell’attività di controllo del territorio condotta dall’Arma per contrastare lo spaccio di stupefacenti anche nelle aree boschive e più difficili da raggiungere.

Come precisato dai Carabinieri, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità penale dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva.

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Redazione
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