Fiuggi, finto concorso di bellezza: circa 150 iscritti, denunciata l’organizzatrice

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Le famiglie erano arrivate da diverse regioni d’Italia dopo aver pagato quote comprensive del soggiorno. La Polizia di Stato ha ricostruito un presunto meccanismo di truffa: dopo diversi cambi di sede, a Fiuggi non sarebbe stato organizzato alcun evento

Un concorso di bellezza annunciato come manifestazione di rilevanza nazionale, circa 150 iscritti da tutta Italia e decine di famiglie arrivate a Fiuggi dopo aver sostenuto le spese previste. Una volta giunti nella cittadina termale, però, avrebbero scoperto che la manifestazione non era stata organizzata.

La vicenda è stata portata alla luce dalla Polizia di Stato, intervenuta nella giornata di ieri a seguito di un’accesa controversia verbale tra le persone coinvolte. Gli agenti del Commissariato di Fiuggi hanno avviato gli accertamenti, ricostruendo un quadro indiziario nei confronti di una donna di circa 50 anni, residente a Roma, denunciata in stato di libertà per il reato di truffa.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’organizzazione del concorso sarebbe stata caratterizzata da una serie di continui cambiamenti della sede prevista per la manifestazione. La location sarebbe stata spostata più volte in diverse regioni italiane, accompagnando i rinvii con motivazioni differenti.

Solo successivamente, secondo la ricostruzione della Polizia, alle famiglie sarebbe stata comunicata Fiuggi come sede definitiva del concorso.

È proprio nella cittadina della provincia di Frosinone che sarebbe arrivata la sorpresa per i partecipanti. Le decine di famiglie giunte sul posto, dopo aver regolarmente versato le quote previste, comprese quelle relative al soggiorno, avrebbero constatato che non era stato predisposto quanto necessario per lo svolgimento della manifestazione.

L’assenza di un’organizzazione concreta avrebbe provocato alle famiglie coinvolte rilevanti disagi, sia sotto il profilo logistico sia sotto quello economico.

Gli agenti del Commissariato hanno quindi raccolto gli elementi relativi alla vicenda e, al termine degli accertamenti, hanno denunciato la donna alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone per il reato di truffa.

Nei confronti della stessa, inoltre, sarà avviato l’iter per l’adozione da parte del Questore della provincia di Frosinone della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Fiuggi.

La vicenda resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Come precisato dalla Polizia di Stato, la donna è allo stato solamente indiziata del reato contestato e dovrà essere considerata innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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Redazione
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