L’episodio risale all’agosto 2024. Il giovane era stato trasportato in ospedale con una ferita alla gamba e una prognosi di 30 giorni. Ora il Tribunale ha disposto una consulenza tecnica d’ufficio
Un cinghiale arrivato fin dentro il cortile di casa, poi l’aggressione e la corsa in ospedale. È quanto accaduto nell’agosto del 2024 a Veroli, dove un ragazzo di 25 anni sarebbe stato aggredito e ferito da un animale selvatico mentre si trovava da solo all’interno della proprietà della propria abitazione.
Secondo la ricostruzione della famiglia, il cinghiale si sarebbe avvicinato improvvisamente al giovane, ferendolo a una gamba. Il 25enne era stato successivamente trasportato all’ospedale di Frosinone, dove i sanitari avevano riscontrato le lesioni riportate nell’aggressione e stabilito una prognosi di 30 giorni.
Dopo l’episodio, la famiglia ha avviato un procedimento civile chiedendo alla Regione Lazio il risarcimento dei danni, ritenendo che l’ente debba rispondere delle conseguenze dell’accaduto. La famiglia è assistita dall’avvocato Andreina Ciotoli.
Ieri mattina, 18 settembre, si è tenuta una nuova udienza davanti al Tribunale nell’ambito del procedimento. Il giudice ha disposto la nomina di un CTU, consulente tecnico d’ufficio, che dovrà esaminare gli elementi tecnici della vicenda e fornire al tribunale gli elementi necessari per la valutazione del caso.
La vicenda riporta così al centro dell’attenzione anche il tema della presenza dei cinghiali sempre più vicini alle abitazioni in diverse zone della provincia di Frosinone. Le segnalazioni di animali avvistati lungo le strade, nei terreni agricoli e nelle aree periferiche sono frequenti e il problema non riguarda soltanto i danni alle coltivazioni.
Quando la fauna selvatica arriva a ridosso delle abitazioni, infatti, la questione investe anche la sicurezza delle persone. Il caso di Veroli ne è un esempio concreto: un animale di grandi dimensioni si sarebbe spinto all’interno di un cortile privato, provocando l’aggressione del giovane.
Ora sarà il procedimento civile, anche attraverso la consulenza tecnica disposta dal giudice, a contribuire a chiarire la dinamica dell’accaduto e gli eventuali profili di responsabilità.
La presenza dei cinghiali vicino alle case resta intanto un tema che interessa sempre più da vicino diversi territori della provincia di Frosinone, dove gli avvistamenti nelle aree abitate alimentano la preoccupazione dei residenti.













