Prima vittoria in Serie A per il tecnico giallazzurro, arrivata proprio contro la squadra per cui tifava da ragazzo. Protagonista Raimondo con una doppietta
Una vittoria speciale, per tanti motivi. Il Frosinone espugna il campo della Fiorentina con un netto 3-0 e regala a Massimiliano Alvini la prima vittoria in Serie A della sua carriera. Un successo arrivato proprio a Firenze, contro quella squadra per cui il tecnico giallazzurro, originario di Fucecchio, faceva il tifo da ragazzo.
Al termine della gara, però, il primo pensiero dell’allenatore non è stato per il risultato o per il traguardo personale, ma per un grave lutto che ha colpito in questi giorni la sua comunità.
“Io sono di Fucecchio, che ha avuto un grave lutto in questi giorni, e voglio dedicare la vittoria a Gianluca”, ha detto Alvini nel post partita.
Poi l’analisi della prestazione del suo Frosinone: “Il punteggio è troppo pesante per quello che è stata la partita. La Fiorentina ha avuto diverse occasioni, ha preso due pali. Noi ce la siamo giocata con idee e attenzione, giocando con la nostra identità. Abbiamo rischiato in alcuni momenti, ma sempre con la voglia di far bene. È una vittoria importante. Sono contento per i ragazzi, per la società e per i tifosi”.
Il tecnico ha sottolineato soprattutto la capacità della squadra di soffrire nei momenti più difficili della partita, senza perdere lucidità.
“L’interpretazione è stata fondamentale. Contro la Juventus avevamo subito questa situazione nel primo tempo. In settimana abbiamo lavorato per correggere i nostri errori. Oggi, nel momento di maggior pressione della Fiorentina, quando lo stadio spingeva e rischiavamo di capitolare, siamo rimasti lucidi. Questo è merito dei giocatori, in settimana avevamo provato queste cose”.
Grande protagonista della giornata Antonio Raimondo, autore di una doppietta alla sua seconda presenza in Serie A. Alvini ha voluto spendere parole importanti per il giovane attaccante.
“A volte in Italia si tende a dare giudizi affrettati sui ragazzi. Antonio Raimondo è un calciatore che fa un lavoro incredibile, che ha bisogno di crescere. Abbiamo chiesto io e il direttore di confermarlo assolutamente. Ha margini importanti, deve continuare così e potrà fare un percorso eccellente in massima serie”.
Archiviata l’impresa di Firenze, il Frosinone potrà ora godersi un giorno di riposo prima di tornare al lavoro. I giallazzurri riprenderanno gli allenamenti in vista del doppio appuntamento che li attende: mercoledì 2 settembre la sfida in trasferta contro il Sassuolo nei sedicesimi di Coppa Italia, poi domenica 6 settembre, alle ore 15, il ritorno allo Stirpe per la gara di campionato contro il Venezia.
Dopo l’impresa contro la Fiorentina, il Frosinone guarda avanti con entusiasmo. E con una vittoria che, per Massimiliano Alvini, avrà inevitabilmente un significato ancora più profondo.
Copertina Ph Credit Frosinone Calcio
















