Acuto, inseguimento ad alta velocità sulla via Anticolana: due arresti per droga

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La fuga durante il controllo della Polizia di Stato. Il passeggero avrebbe lanciato dal finestrino un involucro: recuperati oltre 10 grammi di cocaina, 320 euro e telefoni cellulari

Un controllo della Polizia di Stato si è trasformato in un pericoloso inseguimento sulla via Anticolana – SR 155, nel territorio di Acuto. Al termine dell’intervento, due persone di origine albanese sono state arrestate in flagranza di reato con l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, quando gli agenti del Commissariato di Fiuggi, impegnati nell’ordinario servizio di controllo del territorio, hanno notato un’auto con due persone a bordo. Alla guida del veicolo c’era una donna che, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, avrebbe adottato una condotta di guida particolarmente pericolosa per gli altri utenti della strada.

Gli agenti hanno intimato l’ALT, ma la conducente avrebbe invece aumentato la velocità, proseguendo la marcia nel tentativo di sottrarsi al controllo. Durante la fuga avrebbe inoltre effettuato alcuni sorpassi in prossimità delle curve, rendendo necessario l’inseguimento da parte delle forze dell’ordine.

Nel corso della fuga, il passeggero avrebbe lanciato dal finestrino un involucro. L’oggetto è stato successivamente recuperato dagli agenti.

Una volta raggiunto e bloccato il veicolo, l’atteggiamento delle due persone a bordo ha richiesto l’intervento di altro personale in divisa, tra cui una pattuglia dei Carabinieri.

Gli accertamenti hanno portato al rinvenimento e al sequestro di 10,04 grammi di cocaina, oltre a 320 euro in contanti e alcuni telefoni cellulari, elementi che hanno fatto emergere, secondo gli investigatori, un quadro indiziario ritenuto grave in relazione alla detenzione della droga ai fini di spaccio.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Frosinone, mentre la donna è stata trasferita presso la Casa Circondariale di Rebibbia Femminile, a Roma.

Sono inoltre in corso ulteriori accertamenti per verificare la posizione dei due arrestati sul territorio nazionale. Il veicolo utilizzato è stato sottoposto a sequestro.

La posizione dei due soggetti resta comunque al vaglio dell’Autorità giudiziaria: gli arrestati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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