Ieri si è svolto un pranzo sociale proprio negli spazi del Parco, preparato e offerto dalle famiglie. Una maniera allegra e simpatica per favorire ancora di più l’integrazione dei ragazzi, soprattutto con il territorio. Presenti alla giornata anche il sindaco di Ferentino Antonio Pompeo, con il suo vice e delegato ai servizi sociali Luigi Vittori. “Una bellissima giornata di festa – ha dichiarato il sindaco Antonio Pompeo – un progetto di sostanza in cui si favoriscono momenti di integrazione sociale per ragazzi affetti da disturbi psichici, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall’ambiente e dalla natura. Complimenti alla rete che ha messo in piedi l’iniziativa, guidata dalla Asl, con il fattivo contributo del dottor Mario Moriconi, insieme alle associazioni e alle famiglie”. “Ferentino conferma la sua impronta sociale – ha aggiunto il vicesindaco con delega ai servizi sociali Luigi Vittori – questo progetto è calato nelle realtà del territorio, coinvolge istituzioni, associazioni, famiglie e Azienda sanitaria. Una sinergia forte, autorevole, che viene premiata dai risultati raggiunti. Vedere i ragazzi felici, è la nostra più grande vittoria”. Anche il dottor Mario Moriconi, responsabile della Struttura Semplice “Semi Residenzialità – Centro Diurno Distretto B Ferentino”, ha voluto esprimere la sua soddisfazione. “Questo è un progetto che funziona – ha spiegato lo psicologo – funziona perché è strutturato su una mission concreta. Quella di favorire l’integrazione dei ragazzi affetti da disturbo psichico, recuperandoli e integrandoli rispetto ad un lavoro concreto in cui possono sperimentare le loro abilità. E funziona, inoltre, perché dietro c’è un lavoro di rete importante. Ringrazio, anche a nome della mia equipe, tutti coloro che operano per la riuscita di questa iniziativa, in particolare le associazioni, Raimondo Pisano e Gabriele Carcamo, l’associazione Zeromilatrecento di Frosinone e, soprattutto, le famiglie dei ragazzi che si sono adoperate per il buon esito della giornata”.
Ferentino – Giornata di festa all’orto sociale del Parco delle Molazzete
Ieri si è svolto un pranzo sociale proprio negli spazi del Parco, preparato e offerto dalle famiglie. Una maniera allegra e simpatica per favorire ancora di più l’integrazione dei ragazzi, soprattutto con il territorio. Presenti alla giornata anche il sindaco di Ferentino Antonio Pompeo, con il suo vice e delegato ai servizi sociali Luigi Vittori. “Una bellissima giornata di festa – ha dichiarato il sindaco Antonio Pompeo – un progetto di sostanza in cui si favoriscono momenti di integrazione sociale per ragazzi affetti da disturbi psichici, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall’ambiente e dalla natura. Complimenti alla rete che ha messo in piedi l’iniziativa, guidata dalla Asl, con il fattivo contributo del dottor Mario Moriconi, insieme alle associazioni e alle famiglie”. “Ferentino conferma la sua impronta sociale – ha aggiunto il vicesindaco con delega ai servizi sociali Luigi Vittori – questo progetto è calato nelle realtà del territorio, coinvolge istituzioni, associazioni, famiglie e Azienda sanitaria. Una sinergia forte, autorevole, che viene premiata dai risultati raggiunti. Vedere i ragazzi felici, è la nostra più grande vittoria”. Anche il dottor Mario Moriconi, responsabile della Struttura Semplice “Semi Residenzialità – Centro Diurno Distretto B Ferentino”, ha voluto esprimere la sua soddisfazione. “Questo è un progetto che funziona – ha spiegato lo psicologo – funziona perché è strutturato su una mission concreta. Quella di favorire l’integrazione dei ragazzi affetti da disturbo psichico, recuperandoli e integrandoli rispetto ad un lavoro concreto in cui possono sperimentare le loro abilità. E funziona, inoltre, perché dietro c’è un lavoro di rete importante. Ringrazio, anche a nome della mia equipe, tutti coloro che operano per la riuscita di questa iniziativa, in particolare le associazioni, Raimondo Pisano e Gabriele Carcamo, l’associazione Zeromilatrecento di Frosinone e, soprattutto, le famiglie dei ragazzi che si sono adoperate per il buon esito della giornata”.
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