Fiducioso sull’iniziativa si dice anche il sindaco Petrarcone: “Noi dobbiamo essere bravi sempre di più a promuovere il nostro territorio. Se poi questo si abbina con lo sport, di cui noi siamo davvero appassionati, è un valore aggiunto”. Il presidente della Fidal Alfio Giorni ha così argomentato la presentazione delle kermesse e della tre giorni sportiva: “L’attività dei master negli ultimi anni ha preso uno sviluppo straordinario, molti anni fa veniva visto un po’ come una curiosità, adesso sono decine e decine di migliaia, gli atleti che lo praticano. A Cassino arriveranno circa 2.000 atleti, quindi è un grande movimento che ormai si è affermato come uno dei nuovi aspetti dell’atletica”. A spiegare nel dettaglio l’evento è stato infine il presidente del Cus Carmine Calce, fresco di nomina all’interno del consiglio federale del Cus. Spiega Calce: “Sono tre giorni intensi: si inizia dalla mattina fino alla sera alle 22.40. Sono in programma circa 200 gare, di cui 130 maschili e 70 femminili. Ci aspettiamo oltre 1500 atleti, quindi un impegno molto serio e speriamo che il Cus insieme all’Università e al Comune di Cassino sappia accogliere questi atleti master, ovvero la categoria over 35. Noi ce la metteremo tutta come abbiamo sempre fatto, anche perché per noi è una prova in vista dei prossimi mondiali di cross country”. A proposito dei mondiali di corsa campestre del 2016, nelle scorse settimane è stata ufficializzata la data: il 12 marzo. Così come avvenuto con i Campionati Nazionali Universitari del 2013, i mondiali di corsa campestre non saranno solamente un evento sportivo, ma durante tutta la settimana saranno organizzati convegni ed iniziative a tema di carattere culturale e sociale. Di questo si è discusso, alla vigilia del vertice di Bruxelles, in una riunione nella sala consiglio del rettorato con i vertici internazionali della Fisu Carlos Cardoso (delegato tecnico) e Julien Buhajezuk (funzionario). Comunicato stampa –
Cassino – Campionati master alla pista Mennea, molte gare in programma
Fiducioso sull’iniziativa si dice anche il sindaco Petrarcone: “Noi dobbiamo essere bravi sempre di più a promuovere il nostro territorio. Se poi questo si abbina con lo sport, di cui noi siamo davvero appassionati, è un valore aggiunto”. Il presidente della Fidal Alfio Giorni ha così argomentato la presentazione delle kermesse e della tre giorni sportiva: “L’attività dei master negli ultimi anni ha preso uno sviluppo straordinario, molti anni fa veniva visto un po’ come una curiosità, adesso sono decine e decine di migliaia, gli atleti che lo praticano. A Cassino arriveranno circa 2.000 atleti, quindi è un grande movimento che ormai si è affermato come uno dei nuovi aspetti dell’atletica”. A spiegare nel dettaglio l’evento è stato infine il presidente del Cus Carmine Calce, fresco di nomina all’interno del consiglio federale del Cus. Spiega Calce: “Sono tre giorni intensi: si inizia dalla mattina fino alla sera alle 22.40. Sono in programma circa 200 gare, di cui 130 maschili e 70 femminili. Ci aspettiamo oltre 1500 atleti, quindi un impegno molto serio e speriamo che il Cus insieme all’Università e al Comune di Cassino sappia accogliere questi atleti master, ovvero la categoria over 35. Noi ce la metteremo tutta come abbiamo sempre fatto, anche perché per noi è una prova in vista dei prossimi mondiali di cross country”. A proposito dei mondiali di corsa campestre del 2016, nelle scorse settimane è stata ufficializzata la data: il 12 marzo. Così come avvenuto con i Campionati Nazionali Universitari del 2013, i mondiali di corsa campestre non saranno solamente un evento sportivo, ma durante tutta la settimana saranno organizzati convegni ed iniziative a tema di carattere culturale e sociale. Di questo si è discusso, alla vigilia del vertice di Bruxelles, in una riunione nella sala consiglio del rettorato con i vertici internazionali della Fisu Carlos Cardoso (delegato tecnico) e Julien Buhajezuk (funzionario). Comunicato stampa –
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