La Titagarh Firema ha rinnovato la promessa di presentare almeno due treni entro fine anno. Sarebbero dovuti essere pronti già lo scorso 20 dicembre ma così non è stato e così la Regione ha deciso di inviare una delegazione presso l’impianto per capire a che punto fossero i lavori. La vicenda è finita anche sotto la lente della procura di Roma, a cui l’attuale governatore Francesco Rocca ha spedito un esposto lo scorso mese di ottobre (con un’integrazione fatta il 7 novembre), anche alla luce di alcune ‘fidejussioni tarocche’ che avrebbero consentito al fornitore di incassare 56 milioni id euro nonostante non sia stato fornito alcun mezzo. Ieri, sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere regionale del Pd Massimiliano Valeriani che ha annunciato la consegna di un primo treno e polemizzato con la destra per il pessimo servizio ferroviario regionale: “Alla fine i treni acquistati dalla Giunta Zingaretti arrivano – ha scritto Valeriani -, non sono treni fantasma come la destra in queste settimane ha voluto far credere, forse per coprire un dato di fatto: da due anni il trasporto regionale ha subito un peggioramento drammatico, 4 treni su 10 saltano, ritardano o si fermano. L’odissea quotidiana dei pendolari non è un tema per la maggioranza di destra che, invece di provare a risolvere il problema, muove accuse infondate a chi li ha preceduti. Noi i treni regionali li abbiamo sostituiti quasi tutti, come tutti gli autobus del Cotral – aggiunge -. La Giunta Rocca non fa nulla, non ha fatto niente in due anni per accelerare la consegna dei treni della Roma Lido e la Roma Viterbo e non fa nulla per il trasporto di tutti i giorni. I pendolari non sono una priorità per la destra”, ha concluso Valeriani.
Lazio – Scontro (politico) sui treni in Regione: quelli acquistati da Zingaretti non sono stati ancora consegnati
Venerdì scorso una delegazione della regione Lazio, guidata dall’assessore ai Trasporti, Fabrizio Ghera, si è recata presso la Titagarh Firema di Caserta, azienda a cui l’ex giunta Zingaretti ha commissionato l’acquisto di diversi treni che dovrebbero servire le linee Roma-Lido e Roma-Viterbo. Finora, però, nonostante le scadenze, i mezzi non sono arrivati e in molti hanno parlato di “beffa” e di “treni fantasma”.
La Titagarh Firema ha rinnovato la promessa di presentare almeno due treni entro fine anno. Sarebbero dovuti essere pronti già lo scorso 20 dicembre ma così non è stato e così la Regione ha deciso di inviare una delegazione presso l’impianto per capire a che punto fossero i lavori. La vicenda è finita anche sotto la lente della procura di Roma, a cui l’attuale governatore Francesco Rocca ha spedito un esposto lo scorso mese di ottobre (con un’integrazione fatta il 7 novembre), anche alla luce di alcune ‘fidejussioni tarocche’ che avrebbero consentito al fornitore di incassare 56 milioni id euro nonostante non sia stato fornito alcun mezzo. Ieri, sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere regionale del Pd Massimiliano Valeriani che ha annunciato la consegna di un primo treno e polemizzato con la destra per il pessimo servizio ferroviario regionale: “Alla fine i treni acquistati dalla Giunta Zingaretti arrivano – ha scritto Valeriani -, non sono treni fantasma come la destra in queste settimane ha voluto far credere, forse per coprire un dato di fatto: da due anni il trasporto regionale ha subito un peggioramento drammatico, 4 treni su 10 saltano, ritardano o si fermano. L’odissea quotidiana dei pendolari non è un tema per la maggioranza di destra che, invece di provare a risolvere il problema, muove accuse infondate a chi li ha preceduti. Noi i treni regionali li abbiamo sostituiti quasi tutti, come tutti gli autobus del Cotral – aggiunge -. La Giunta Rocca non fa nulla, non ha fatto niente in due anni per accelerare la consegna dei treni della Roma Lido e la Roma Viterbo e non fa nulla per il trasporto di tutti i giorni. I pendolari non sono una priorità per la destra”, ha concluso Valeriani.
La Titagarh Firema ha rinnovato la promessa di presentare almeno due treni entro fine anno. Sarebbero dovuti essere pronti già lo scorso 20 dicembre ma così non è stato e così la Regione ha deciso di inviare una delegazione presso l’impianto per capire a che punto fossero i lavori. La vicenda è finita anche sotto la lente della procura di Roma, a cui l’attuale governatore Francesco Rocca ha spedito un esposto lo scorso mese di ottobre (con un’integrazione fatta il 7 novembre), anche alla luce di alcune ‘fidejussioni tarocche’ che avrebbero consentito al fornitore di incassare 56 milioni id euro nonostante non sia stato fornito alcun mezzo. Ieri, sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere regionale del Pd Massimiliano Valeriani che ha annunciato la consegna di un primo treno e polemizzato con la destra per il pessimo servizio ferroviario regionale: “Alla fine i treni acquistati dalla Giunta Zingaretti arrivano – ha scritto Valeriani -, non sono treni fantasma come la destra in queste settimane ha voluto far credere, forse per coprire un dato di fatto: da due anni il trasporto regionale ha subito un peggioramento drammatico, 4 treni su 10 saltano, ritardano o si fermano. L’odissea quotidiana dei pendolari non è un tema per la maggioranza di destra che, invece di provare a risolvere il problema, muove accuse infondate a chi li ha preceduti. Noi i treni regionali li abbiamo sostituiti quasi tutti, come tutti gli autobus del Cotral – aggiunge -. La Giunta Rocca non fa nulla, non ha fatto niente in due anni per accelerare la consegna dei treni della Roma Lido e la Roma Viterbo e non fa nulla per il trasporto di tutti i giorni. I pendolari non sono una priorità per la destra”, ha concluso Valeriani.
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