“Si celebra oggi la Giornata Internazionale della montagna, quale ricorrenza istituita dall’Assemblea delle Nazioni Unite per ricordare al mondo l’importanza dell’ambiente montano nel ciclo della vita, infatti la tutela della biodiversità è il tema della Giornata internazionale della montagna 2020, per riflettere su come arginare le minacce che incombono su alcuni dei paesaggi più spettacolari al mondo”. La nota è quella del senatore della Lega, Gianfraco Rufa.
Ma parlare di montagna, vuol dire anche parlare dei tanti e numerosi piccoli centri di montagna, che rappresentano una ricchezza di storia, traduzioni, cultura, un tesoro da salvaguardare e promuovere. “La promozione dello sviluppo delle zone montane costituisce un impegno sancito dall’articolo 44 della nostra Carta costituzionale –sottolinea il Senatore della Lega Gianfranco Rufa- Sono la cassaforte dei tesori italiani, dove si mantengono ancora vive le tradizioni più antiche, dove si tramandano le storie e i dialetti e dove si coltivano e si valorizzano quasi tutti i prodotti tipici. I tanti piccoli paesi di montagna, sono purtroppo sottoposti allo spopolamento che resta costante, a causa dei disagi quotidiani e la carenza di assistenza e infrastrutture che finiscono per rendere la vita molto più difficile. Per questo è fondamentale, una forte azione, per fermare lo spopolamento e rendere più efficienti i servizi carenti. La montagna ed i suoi piccoli paesi, rappresentano un’Italia fatta di tanti piccoli paesi prima che di città, è proprio nei paesi che si conserva e spesso si genera autentica cultura, un mondo ricolmo di infinite storie, a volte meravigliose, altre volte tragiche ma sempre traboccanti di vitalità vera e inimitabile. Se perdessimo tutto questo, se abbandonassimo la montagna ed i tanti piccoli paesi montani, significherebbe svuotare il nostro Paese del suo midollo vitale. Qualcosa finora si è fatto per la montagna, ma molto si deve ancora fare”.




















