ROCCASECCA, SUCCESSO PER LA RASSEGNA BANDISTICA “GIAMBATTISTA CREATI”

4 MIn Lettura

Musica, tradizione e identità locale nell’appuntamento conclusivo del 31° Festival Internazionale Severino Gazzelloni.

Roccasecca ha celebrato la propria tradizione musicale con la Rassegna Bandistica “Giambattista Creati”, appuntamento conclusivo del 31° Festival Internazionale Severino Gazzelloni. Una serata dedicata alla musica e alla cultura del territorio, con le vie della città animate dalle note di tre formazioni bandistiche.

La manifestazione ha rappresentato un omaggio a una tradizione profondamente legata alla storia di Roccasecca, città nella quale nacque e si formò musicalmente il maestro Severino Gazzelloni, uno dei più importanti flautisti italiani, anche attraverso l’insegnamento e la figura del maestro e direttore di banda Gianbattista Creati.

La serata è iniziata con la sfilata delle bande lungo via Piave e Piazza Risorgimento, dopo la benedizione dei complessi bandistici impartita da monsignor Giandomenico Valente. Il percorso ha accompagnato il pubblico fino alle esibizioni delle tre formazioni protagoniste della rassegna.

Presenti la Banda Musicale “Vincenzo Bellini” – Città di San Giovanni Incarico, diretta dal maestro Gianfranco Ricci e presieduta da Simone Casinelli; la Banda Musicale Don Bosco – Città di Cassino, diretta dal maestro Marcello Bruni e presieduta da Francesco Bruni; e la Banda Musicale Severino Gazzelloni – Città di Roccasecca, diretta dal maestro Tommaso Capuano e presieduta da Giuseppe Scafi.

«Vedere le vie di Roccasecca riempirsi di note, di giovani musicisti e di tanti cittadini è motivo di grande orgoglio – ha commentato il sindaco Giuseppe Sacco –. La Rassegna “Giambattista Creati” non è solo un evento musicale, ma un atto di amore verso le nostre radici».

Il sindaco ha sottolineato il legame tra la tradizione bandistica e la storia musicale della città, ricordando come proprio da questo patrimonio sia germogliato il talento di Severino Gazzelloni. «Continueremo a investire e a credere in iniziative che valorizzino la nostra identità e il nostro patrimonio culturale», ha aggiunto Sacco, ringraziando artisti, bande, direttore artistico, organizzazione comunale e pubblico per la riuscita del Festival 2026.

Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla Cultura Valentina Chianta: «Questa serata dimostra quanto la musica sia uno strumento potente di aggregazione, bellezza e crescita sociale. Rendere omaggio alla figura di Giambattista Creati nell’ambito del Festival Gazzelloni significa unire la memoria storica della nostra comunità al respiro internazionale della grande musica».

Per la direttrice artistica del Festival, professoressa Giuseppina Iannotta, la rassegna rappresenta invece il riconoscimento del ruolo che le bande hanno avuto nella formazione musicale del territorio.

«Il Festival Internazionale Severino Gazzelloni trae la sua linfa vitale proprio da questo territorio e dalla sua innata vocazione musicale – ha spiegato Iannotta –. Inserire la Rassegna Bandistica nel programma ufficiale del Festival vuole essere un riconoscimento doveroso al ruolo propedeutico e formativo che le bande hanno sempre svolto».

Una serata che ha così unito memoria e futuro, confermando il legame tra Roccasecca e la musica e chiudendo il 31° Festival Internazionale Severino Gazzelloni nel segno della tradizione e della partecipazione.

Nessun commento